Primavera del Prosecco Superiore

EVENTI : FREGONA - dal 21/04/2018 al 01/05/2018

44^ MOSTRA DEL TORCHIATO DI FREGONA DOCG E DEI VINI COLLI DI CONEGLIANO DOCG

Anche quest’anno, grazie alla disponibilità della famiglia Salvador Bacchiani, la Mostra verrà allestita presso la seicentesca villa Trojer Salvador. La manifestazione si propone di valorizzare gli ottimi vini della docg Colli di Conegliano, in primis il Torchiato di Fregona, che, patek philippe calatrava quartz replica watches insieme alla docg Conegliano Valdobbiadene, rappresentano l’ Alta Marca Trevigiana. La mostra è anche l’occasione per scoprire le nostre bellezze artistiche, storiche e naturali, di cui siamo è inutile dirlo, molto orgogliosi. Diversi sono i luoghi e i contesti della manifestazione oltre alla sede Mostra di Villa Trojer: il Centro di Appassimento del Torchiato di Osigo, lo stand presso il Campo Sportivo, la piazza Cipriani e la sede dell’Associazione San Giorgio, dove grazie alla collaborazione di Enti, Associazioni, imprese e ristoratori, i nostri volontari hanno organizzato per voi tanti eventi sportivi, musicali, ricreativi e naturalmente enogastronomici.

DOVE

Via Indipendenza 55 - 57, c/o Villa Troyer Salvador Bacchiani

ORARI APERTURA

Inaugurazione: 22/04/2018 - ore 11.30

Feriali 18.00 – 22.00
Sabato 10.00 - 12.00 / 14.00 - 22.00
Domenica e Festivi 10.00 - 22.00 

PIATTO TIPICO

Tagliere di formaggi e salumi locali con polenta abbrustolita

FREGONA

Ubicata sulle pendici dell’Altopiano del Cansiglio e del Monte Pizzoc, all’estremità nord-orientale del territorio della Valsana, un tempo era ricca di boschi sfruttati come riserva di legname dalla Serenissima e successivamente dai carbonai, da allevatori e da "scatolieri" che lavoravano il legno di faggio. Per questo motivo, nella seconda metà del 1700 vi si stanziò una comunità di origine cimbra, proveniente dall’Altopiano di Asiago, le cui particolari abitazioni sono tutt’oggi presenti.  L’attrattiva principale è data dalle suggestive Grotte del Caglieron, apprezzate sia in estate per la frescura che in inverno per le stupende cascate di ghiacci e nate dall’erosione naturale e dall’opera di estrazione dell’uomo. Le cave, risalenti al ‘500, fornivano la “piera dolza” (Arenaria) che serviva per costruire le nobili dimore della zona. Al loro interno è possibile accedervi tramite un percorso pedonale alla scoperta degli innumerevoli microambienti e delle scenografiche cascate. Da visitare anche la Chiesa Parrocchiale, intitolata all’Assunzione di Maria, ricostituita nel 1474 e ospitante anche alcune sculture del maestro Canova, e le moltissime Ville: tra le principali Villa Troyer del XVII secolo, Villa Dal Cin del XV secolo e Casa Fossa, in loc. Fratte del XVII secolo. 

LE NOSTRE VIE

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