Primavera del Prosecco Superiore

MOSTRE : FREGONA - dal 24/04/2020 al 03/05/2020

46^ MOSTRA DEL TORCHIATO DI FREGONA DOCG E DEI VINI COLLI DI CONEGLIANO DOCG

Anche quest’anno, grazie alla disponibilità della famiglia Salvador Bacchiani, la Mostra verrà allestita presso la seicentesca villa Trojer Salvador. La manifestazione si propone di valorizzare gli ottimi vini della docg Colli di Conegliano, in primis il Torchiato di Fregona, che, insieme alla docg Conegliano Valdobbiadene, rappresentano l’ Alta Marca Trevigiana. La mostra è anche l’occasione per scoprire le nostre bellezze artistiche, storiche e naturali, di cui siamo è inutile dirlo, molto orgogliosi. Diversi sono i luoghi e i contesti della manifestazione oltre alla sede Mostra di Villa Trojer: il Centro di Appassimento del Torchiato di Osigo, lo stand presso il Campo Sportivo, la piazza Cipriani e la sede dell’Associazione San Giorgio, dove grazie alla collaborazione di Enti, Associazioni, imprese e ristoratori, i nostri volontari hanno organizzato per voi tanti eventi sportivi, musicali, ricreativi e naturalmente enogastronomici.

DOVE

Via Indipendenza 55 - 57, Fregona, c/o Villa Troyer Salvador Bacchiani

ORARI APERTURA

Inaugurazione: 24/04/2019 - ore 18.00

Feriali 18.00 – 22.00
Sabato e prefestivi 14.00 - 22.00
Domenica e Festivi 10.00 - 22.00 

Chiuso lunedì 29 aprile e giovedì 2 maggio

PIATTO TIPICO

"Tavolozza di Fregona": tagliere di formaggi e salumi locali con polenta abbrustolita

FREGONA

Riserva di legname delle Serenissima, Fregona è la porta d’ingresso all’Altopiano del Cansiglio e al Monte Pizzoc, all’estremità nord-orientale del territorio della Valsana. La sua storia è stata segnata anche dalla presenza, nella seconda metà del 1700, della comunità di origine cimbra, proveniente dall’Altopiano di Asiago, di cui ancora oggi è possibile osservare le particolari abitazioni.
Fregona è molto conosciuta e frequentata per le suggestive Grotte del Caglieron, un alternarsi di cavità naturali, scavate dal torrente che dà il nome alla località che le ospita, e artificiali, formate per l'estrazione della “piera dolza” che ancora oggi è visibile negli stipiti delle case della zona. Vi è possibile accedere tramite un percorso pedonale alla scoperta degli innumerevoli microambienti e delle scenografiche cascate, che trasporterà i visitatori all’interno di un mondo fatato. Da visitare in paese la Chiesa Parrocchiale, intitolata all’Assunzione di Maria, ricostituita nel 1474 e ospitante anche alcune sculture del maestro Canova, e le moltissime Ville: tra le principali Villa Troyer del XVII secolo, Villa Dal Cin del XV secolo e Casa Fossa, in loc. Fratte del XVII secolo. 

LE NOSTRE VIE

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