Primavera del Prosecco Superiore

EVENTI : COL SAN MARTINO - dal 24/03/2018 al 15/04/2018

62^ MOSTRA DEL VALDOBBIADENE DOCG

Nata dall'iniziativa di alcuni amici che con spirito gioioso attendevano le persone all'uscita della chiesa offrendo un buon bicchiere di vino, la più longeva delle rassegne legate alla Primavera del Prosecco ogni anno ripropone con lo stesso spirito circa un centinaio di etichette dei produttori di Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG e di Vino della Tradizione Secco e Amabile.

DOVE

Piazza Rovere, 4 - Col San Martino (TV)

ORARI APERTURA

Inaugurazione: 24/03/2018 - ore 16.00

Feriali 17.30 - 24.00
Sabato 14.00 - 24.00
Domenica 10.00 - 24.00
Pasqua 10.00 - 12.00 / 15.00 - 20.00

Domenica 15/04 e Pasquetta 10.00 - 20.00
Lunedì 26/03 e 09/04 chiuso

Chiusura casse ore 22.30 - Domenica 15/04, Pasqua e Pasquetta ore 19.00 

PIATTO TIPICO

Spiedo, trippe e grigliata mista

COL SAN MARTINO

Col San Martino, frazione di Farra di Soligo, sorge lungo il torrente Raboso, addossata alle pendici delle colline che delimitano a nord il Quartier del Piave. Qui si può visitare la Chiesetta di S. Vigilio, costruita nel X secolo sulla cima del Colle che domina Col San Martino e l’intera vallata fino ed oltre il fiume Piave, caratteristica che l’ha resa un importante osservatorio per gli austro-ungarici durante la loro occupazione nella Prima Guerra Mondiale. La chiesetta è stata anche uno dei luoghi scelti dal regista Coneglianese Padovan per il suo film Finché c’è Prosecco c’è speranza. Altro punto di forte interesse è il Tempietto di S. Martino, dedicato al Santo protettore delle donne in dolce attesa e delle coppie che desiderano avere un figlio e ricordato per essere stato una delle 36 Pievi della Diocesi di Ceneda. Degni di nota sono, infine, la Chiesa Arcipretale dedicata alla SS. Annunziata costruita nel 1898 in stile lombardesco contenente numerose opere d’arte, l’Oratorio di Piazza Rovere di proprietà di Villa Dalla Rovere Paccanoni e la torre del campanile di Santa Maria in Silvis, unico resto della chiesa duecentesca che ivi sorgeva.

LE NOSTRE VIE

Torna su