Primavera del Prosecco Superiore

COSA FARE - STORIA E CULTURA

PARCO DEL LIVELET

Il Parco Archeologico Didattico del Livelet si trova sulla sponda occidentale dei laghi di Revine, poco distante dal centro storico di Lago, nel Comune di Revine Lago. Chi visita il Parco viene coinvolto in un vero e proprio viaggio nel tempo che porta il visitatore alla scoperta della vita dell’uomo preistorico che abitava questa splendida Vallata. Lo staff del Livelet propone moltissime attività durante tutto l’arco dell’anno, dando la possibilità di visitare le palafitte, sperimentare le tecniche di caccia, costruire utensili preistorici ed esplorare le rive dei laghi.

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photo by Parco Livelet

PICCOLI BORGHI

Sulle colline trevigiane si trovano numerosi esempi di piccoli borghi che tutt’oggi mantengono un fascino unico.
A pochi passi dal Piave, nel comune di Segusino, il piccolo borgo disabitato di Stramare ritrova vita grazie all’iniziativa “Note Santa”. Superato il centro di Valdobbiadene, percorrendo la Strada del Prosecco, si raggiunge il borgo di Combai, circondato da maestosi castagni e secolari vigneti.  D’impatto scenografico è Cison di Valmarino col suo Castello Brandolini, eretto su uno sperone che domina la vallata. Nello stesso comune si trova Rolle, l’unico borgo italiano tutelato dal FAI; qui le vigne creano “una cartolina inviata dagli dei” (cit. Andrea Zanzotto). A pochi chilometri, in direzione Vittorio Veneto, è situato il borgo di Lago, con le sue corti e case in pietra , che ogni anno ospitano il rinomato Lago Film Fest.
Incastonato nella valle del fiume Meschio nella parte nord di Vittorio Veneto, in epoca romana è sorto il nucleo di Serravalle, dove si sono sviluppate numerose attività artigianali locali (mulini, magli e fonderie). Scendendo verso la Piave, il borgo di Collalto a Susegana è situato in posizione strategica che controlla l’accesso dalla Piave e dal Montello.

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photo by Provincia Treviso, Lago Film Fest, Gabriele dalla Porta

VITA RURALE

Prati, vigneti, casere, corsi d’acqua e campi duramente coltivati che tutt’oggi disegnano i fazzoletti di terra che impediscono alle arterie e agli insediamenti di impadronirsi del territorio. Colline impreziosite dall’opera dell’uomo, dove varie gradazioni di verde colorano il paesaggio e le viti si mischiano alle altre colture e la vista si distende in profondità nella tranquilla pianura della Marca Trevigiana.
E’ il paesaggio che testimonia un profondo legame con la vita rurale e tutte le attività connesse alle pratiche contadine e alle botteghe artigiane. Ancor’oggi è ben visibile nel comune di Refrontolo al Molinetto della Croda, gioiello incastonato nella nuda “croda”, che continua a macinare farina ed accogliere i visitatori alla scoperta di questa praticata rurale.
Il Maglio di Pagnano, nel comune di Asolo, dal 1400 mantiene la stessa struttura architettonica, sfruttando le ruote ad acqua per muovere il maglio usato per la lavorazione del metallo.

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photo by sarasx, Bellasolo
 

MUSEO CANOVA

Treviso è anche la patria del più grande scultore neoclassico italiano Antonio Canova (Possagno  1 Novembre 1757 – Venezia 13 ottobre 1822). Scultore assoluto che ha lasciato un’enorme eredità artistica nella sua Casa Natale di Possagno e nella solenne Gipsoteca realizzata nel 1836, che raccoglie pressoché tutti i modelli originali delle sue sculture, i bozzetti in terracotta, i disegni, i dipinti. Per questo il Museo e Gipsoteca Antonio Canova apre le sue porte al pubblico, proponendosi come un “complesso canoviano” costituito da musei, da una biblioteca e da un archivio, con spazi destinati agli studiosi ed al pubblico. In questi sacri luoghi vengono realizzate molte iniziative per renderlo un luogo innovativo, vivo e in grado di educare e di trasmettere la cultura.

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photo by Museo Canova
 

 

GRANDE GUERRA

La Marca Trevigiana fu terra di combattimenti durante la Grande Guerra, dei quali conserva i segni. Qui si sono scritte le pagine più importanti del conflitto: tra il 15 e il 21 giugno 1918 l’imperiale e regio esercito di Carlo d’Asburgo operò l’ultima grande offensiva. Sulle ghiaie della Piave, sulle doline del Montello e sul massiccio del Grappa si mosse un’immensa umanità per contrastare il nemico austriaco. Innumerevoli i segni rimasti nell’ambiente e nei miti, tra Francesco Baracca e Nervesa divenuta “della Battaglia”, tra piccoli bunker nelle siepi e cannoni rivolti verso il fiume, tra imponenti sacrari e curati cimiteri britannici. Segnaliamo la Jonathan Collection, l’unico museo aereonautico che vola davvero.

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photo by Giorgio Varisco, Gianluca Stefani, Guido Andolfato

CITTA' MURATE

Scoprire le città murate della provincia di Treviso significa respirare l’atmosfera medioevale che è ancora percepibile all’ombra dei torrioni. Ecco allora Castelfranco dalle mura turrite, Asolo con la sua Rocca dalla funzione militare, Vittorio Veneto con il Castello di San Martino sede vescovile. E ancora Conegliano con il Castelvecchio, primo nucleo abitato della città, o la stessa Treviso, un arcipelago di fossati, torri, mura, compendio di storia fatta di lotte, duelli, gesta cavalleresche.
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photo by Pivari, Rino Parrovecchio, Veneto.to, Marco Sartori

TIPOTECA ITALIANA

TIF - Tipoteca Italiana di Cornuda è il Museo del carattere e della tipografia ospitato nell’antico complesso del Canapificio Veneto costruito sul finire dell'Ottocento, che tutt'oggi rappresenta una rilevante testimonianza di archeologia industriale. Nata per volontà dei fratelli Antiga, raccoglie, conserva e ricerca il patrimonio italiano dedicato alla cultura del carattere da stampa e alla storia della tipografia. I materiali delle collezioni provengono da stamperie e tipografi dislocati su tutto il territorio nazionale. Oggi designer italiani e internazionali contribuiscono ai corsi di formazione, alle attività didattiche e ai workshop organizzati presso Tipoteca Italiana.

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photo by eluturi82, IacopoM, Balso,Giulia Cerantola

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